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#Ripartiamo: riflessioni dal convegno AIDP2021

Nuovi paradigmi

Arriviamo da 2 anni di pandemia. e come in ogni momento di crisi abbiamo la possibilità di osservare e trarre spunto dalle aziende più innovative e con maggiori capacità di resistenza sul mercato: cosa abbiamo quindi imparato? Quali insegnamenti possiamo mettere a frutto?

La Pandemia ha accelero alcuni processi in corso, come la remotizzazione del lavoro, le riorganizzazioni aziendali e –  non ultimo  – l’utilizzo dell’e-commerce anche per le aziende di media-piccola dimensione.

Nuovi paradigmi, nuove idee di business e sperimentazione sono gli ingredienti delle imprese di successo. Ma la domanda è: come generare nuove idee?

Avvicinare le lontananze e caricarle di Emozioni questo e il suggerimento che ci arriva dal MIT Senseable City Lab diretto da Carlo Ratti: le nuove idee arrivano dalle persone che mettono in contatto mondi diversi. Se devo fare un palazzo robusto chiamerò un ingegnere, se devo fare il miglior palazzo mai abitato chiamerò un sociologo, uno psicologo, un filosofo, un pittore, uno scultore e – infine – un ingegnere!

Sostituire alla domanda “come” la domanda “perché è invece il suggerimento che ci arriva da Parigi da Isaac Getz: siamo abituati a farci domande quali “come creare competenze, come motivare i dipendenti, come tagliare i costi, se sostituiamo alla parola come la parola perché iniziamo a pensare alle cause, alla genesi della situazione e non all’operatività successiva e la mente immediatamente genera nuove idee creative

Non si può risolvere un problema con la stessa mentalità che l’ha generato.

Albert Einstein

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